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Casa Chic 132Una casa, tante vite

Una casa incastonata nel verde come un gioiello fa venir voglia di andarla a visitare e di apprendere come vivono i suoi abitanti, scoprire come è stata arredata, da quanto tempo è lì, quale fosse il suo uso precedente, conoscere la sua storia.
La casa in questione è un mulino del XVII secolo che si trova nell'affascinante regione della Linguadoca. Ora la ruota che lo azionava non c'è più ma al suo posto è stata realizzata una piscina a sfioro, proprio attaccata alla casa e sotto un bell'arco in pietra: un intervento non invasivo, perfettamente integrato nell'ambiente. In passato, la casa è stata un monastero e poi, durante la Seconda Guerra Mondiale, una fabbrica per la produzione di abbigliamento militare, forse le grandi finestre del salotto con le grate in ferro testimoniamo questa tappa. Eppure, nonostante l'avvicendarsi di tante vite umane e tante storie, l'incanto è rimasto forte non soltanto per la natura che la circonda in un panorama di indiscutibile bellezza ma anche perché la pietra di cui è fatta è tutta lì con il suo fascino immutato nei secoli. Cosa chiedere di più a una casa?
Infondo quello che ognuno desidera è lasciare un segno di sé, qualcosa per cui essere ricordati ed una casa può costituire parte di questo patrimonio. Quando si chiede a Sam e a Ernesto cosa amano di più della loro casa, la risposta è semplice: “la possibilità di accogliere tutti e ritrovarsi uniti per trascorrere momenti indimenticabili”. Così è stato per nonna Caterina e suo nipote che, dopo aver desiderato una casa tutta moderna, con arredi contemporanei, è ritornato ad apprezzare la dimora di famiglia, ricevuta in eredità, dalla quale in gioventù voleva ad ogni costo evadere.
Gli ambienti, i mobili, gli oggetti suscitano nelle persone il ricordo di affetti e di momenti di passata quotidianità ed è per questo che chi ha la fortuna di poterli conservare e farli rivivere affronta con gioia e orgoglio tale compito. Per questo l'augurio che ognuno possa fare a se stesso è quello di lasciare di sé per lo più cose belle, bei ricordi, bei gesti.

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